Chirurgo ribelle (di Erik Gandini, 2016) – quando la tecnologia non c’è: il trionfo della creatività

chirurgo ribelle

Se avete visto “La teoria svedese dell’amore”, Erik Erichsen è sicuramente il personaggio che più vi sarà rimasto nel cuore. Ma sia che abbiate visto il film, sia che non l’abbiate visto, non perdete “Chirurgo ribelle”, il nuovo film/documentario di Erik Gandini, interamente incentrato sulla figura di questo straordinario medico svedese che ha lavorato per 10 anni in Etiopia, patria della moglie Sennait, infermiera che gli è sempre costantemente accanto, sul lavoro e nella vita. Continue reading

Lei (di Spike Jonze, 2014): la tecnologia e gli amori impossibili

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Se pensiamo a come ci rapportiamo con la tecnologia, con il nostro smartphone, il nostro tablet o il nostro pc, non è così difficile pensare a rapporti caratterizzati da un forte attaccamento, a tratti addirittura da aspetti di dipendenza, ma è difficile pensare che si tratti di una relazione di vero e proprio amore. Forse, però, a volte, la tecnologia diventa il nostro amore impossibile. Ci allontana dalla nostra vita se non lo riconosciamo, ma può invece aiutarci a riconnetterci con noi stessi e gli altri se ce ne rendiamo conto. Continue reading

Ex Machina (di Alex Garland, 2014): un robot può passare per un essere umano?

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Un robot può essere scambiato per una persona? Può cioè superare quello che viene chiamato il test di Turing? E questo può succedere anche se sappiamo che è un robot? Cioè, un robot può sembrarci talmente umano da farci dimenticare che è una macchina?

Questa sembra essere la domanda che, inizialmente, il film “Ex Machina” solleva.

Quello che viene naturale fare, a Caleb, il protagonista del film, ma anche a noi che lo guardiamo, è mettersi a osservare con attenzione il robot, i suoi comportamenti, il suo linguaggio. Cerchiamo qualche falla, qualche problema, qualcosa che non sia all’altezza dell’essere umano. Ma non troviamo niente. Sarà mai possibile? Continue reading

Disconnect (di Henry Alex Rubin, 2012): le relazioni tra on-line e off-line

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Si è parlato e scritto di Disconnect come di un film sulla solitudine nell’era di internet.
La mia impressione è che sia anche un film che parla delle relazioni e del bisogno di comunicare profondamente con qualcuno nell’epoca delle chat e dei social network.

Il film mostra come a volte può essere più semplice mettersi a nudo (nel vero senso della parola, ma non solo) se il nositro interlocutore sta dall’altra parte di uno schermo e magari è anche uno sconosciuto. Fa inoltre riflettere su come si può facilmente avere l’impressione di un’intimità maggiore di quella reale e su come si possono sovrastimare o sottostimare le conseguenze dei nostri comportamenti, illudendoci che le relazioni online non siano reali. Continue reading

Inferno (di Ron Howard, 2016): limiti e responsabilità nell’uso della tecnologia

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Un miliardario visionario e folle decide di distruggere l’umanità (o almeno una parte), credendo, nella sua mente delirante, di salvare il mondo. A salvarlo davvero ci prova invece il professor Langdon (interpretato da Tom Hanks), che abbiamo già conosciuto in “Il codice Da Vinci” e “Angeli e demoni”.

Questa, in estrema sintesi, è la trama di “Inferno”, l’ultimo degli adattamenti cinematografici dei bestseller di Dan Brown.

Ma su che cosa ci fa riflettere questo film?

Io ho avuto la fortuna di vederlo all’interno dell’incontro 9 del chapter di Milano della Singularity University, che lo ha proposto come stimolo per la riflessione e la discussione sul tema della tecnologia, o meglio, su quali possono essere i limiti e le responsabilità nell’uso della tecnologia, affinché questa possa avere un impatto positivo sulla vita delle persone. Continue reading

Il tema dei prossimi mesi: “La scienza, la tecnologia e il web: quali cambiamenti per la nostra vita?”

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Come cambia la nostra vita e come cambiano le nostre relazioni in un mondo che si trasforma alla velocità della luce e che quasi ogni giorno ci offre nuovi strumenti e dispositivi che ci permettono di fare cose impensabili anche solo fino a poco prima?

Da tempo raccoglievo le idee e scrivevo elenchi di film su questo argomento e, dopo aver partecipato all’incontro 9 del chapter di Milano della Singularity University, dove la tematica dei limiti e delle responsabilità nell’uso della tecnologia è stata affrontata proprio a partire dalla visione di un film (“Inferno”), ho finalmente deciso di metterlo a tema del blog.

Partendo quindi proprio dal film “Inferno”, nei prossimi mesi proviamo a riflettere su come cambia ed è cambiata la nostra vita grazie alla scienza, alla tecnologia, al web e ai social network. Buona lettura!