Chef – La ricetta perfetta – (di Jon Favreau, 2014): il lavoro come occasione per la vita

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Il lavoro può diventare qualcosa che aiuta a rimettersi in gioco nella vita, cioè non solo professionalmente, ma anche in famiglia, negli affetti e nelle relazioni in generale?

E’ quello che succede, in questo film, a Carl Casper (Jon Favreau, che è anche il regista del film), un famoso chef di Los Angeles che, in seguito ad un litigio con il proprietario del suo ristorante, perde il lavoro. Continue reading

The company men (di John Wells, 2010): la crisi, la perdita del lavoro e la fatica di rimettersi in gioco

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Perdere il lavoro è effettivamente una tra le esperienze più difficili da affrontare. Ognuno, di fronte ad un’esperienza come questa, reagisce come può: c’è chi si butta nell’agire (ma magari non si da il tempo di pensare, sentire o soffrire); chi fa talmente fatica a confrontarsi con quello che è successo da comportarsi come se niente fosse accaduto; chi non riesce ad affrontare la perdita e sprofonda nella tristezza o nella depressione; chi, pur attraverso la sofferenza, riesce a rimettersi in gioco e ad imparare dall’esperienza difficile che ha attraversato.“The company man” parla proprio di questo. Continue reading

Il tema dei mesi di gennaio e febbraio: “Il lavoro tra necessità, crisi e realizzazione di sé”

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Con il 2015 riprende anche il blog “Una psicologa davanti allo schermo” e il tema che inaugurerà questi primi mesi dell’anno sarà il lavoro, o meglio il rapporto dell’uomo con il lavoro. Attraverso diversi film cercherò di approfondire alcuni dei possibili significati che può assumere il lavoro nella vita della persone. Parleremo del lavoro che manca, del lavoro che opprime, del lavoro al tempo della crisi, ma anche del lavoro che si desidera e del lavoro attraverso cui ci si realizza. Buona lettura e buona visione!