Ripartiamo…con il cuore e con il cervello

Ripartire… in questi giorni non si parla d’altro. Ma come possiamo ripartire davvero? Le aziende, i negozi, i ristoranti, i parrucchieri, insomma, l’economia tutta deve ripartire davvero, altrimenti sarà un problema per tutti, ma che cosa vuol dire per ciascuno noi, esseri umani, ripartire? Credo che possiamo ripartire se ci siamo fermati, non messi in pausa – anche se questa invece è stata la sensazione che ha accompagnato molte persone – ma fermati. Fermati a fare i conti con la paura (paura di ammalarci, di perdere il lavoro, di perdere i nostri cari) e con la nostra vita che ci è esplosa in mano. Perché è successo a tutti, o quasi. E la nostra vita ci è esplosa in mano come secondo delle linee pre-tagliate. Avete presente quelle confezioni dove c’è scritto “per aprire strappare lungo la linea tratteggiata”? Ecco, a noi è successo proprio questo. Il contenitore della nostra vita si è aperto per come era “progettato”, cioè in parte per come l’avevamo costruito e in parte e per come ce lo siamo ritrovato e, spesso, si è aperto lungo quelli che erano i lati più fragili. Mi spiego meglio: chi vive solo (per scelta? perché ci si è ritrovato?) ha dovuto fare i conti con una solitudine potenziata, chi ha figli piccoli si è trovato a farsi carico come mai prima d’ora della responsabilità nei loro confronti, chi è imprenditore o libero professionista ha sentito come non mai che “di doman non c’è certezza”, chi già viveva una relazione a distanza si è ritrovato a vivere una lontananza prolungata.  Il punto è che tutte queste cose facevano già parte della nostra vita (per esempio i figli sono sempre un’enorme responsabilità e i liberi professionisti vivono per definizione nell’incertezza), ma non vivevamo costantemente in contatto con queste verità. La quarantena quindi ci ha fatto scontrare con la nostra vita. Se ci diamo modo di incontrarla, oltre che di scontrarla, questo periodo ci offrirà davvero l’occasione per una ripartenza, magari provando a cambiare qualcosa, magari riscegliendo la nostra vita per come è. Altrimenti rischiamo di ripartire senza aver fatto tesoro di quello che avremmo potuto scoprire, mettendo questo periodo tra parentesi. E ripartiamo anche in contatto con la consapevolezza della nostra fragilità e con la paura che, se la ascoltiamo, ci aiuterà a proteggere noi stessi e gli altri (mettendoci le mascherine e adottando tutti gli altri comportamenti necessari), mentre se la allontaniamo senza averla ascoltata finiremo per non riconoscere il pericolo che, ahimè, ancora il virus rappresenta per tutti noi. Ripartiamo quindi con il cuore e con il cervello!

Una psicologa davanti a Sanremo – 2019

Come ogni anno, se posso, non perdo una puntata del Festival di Sanremo. Non è sempre facile, tra l’orario di inizio che spesso non mi vede ancora a casa davanti alla tv e l’orario impossibile in cui generalmente finiscono le puntate. Ma quest’anno durante questa settimana ho avuto l’influenza e quindi, essendo a casa e non avendo sveglie per la mattina, sono riuscita a vederlo più o meno tutto.

Devo dire che mi sta appassionando meno rispetto ad altri anni, ma ci sono alcune canzoni davvero belle e cariche di spunti di riflessione.

Vi segnalo le mie preferite, se avete voglia cercatele sul web e ascoltatele o leggete i testi. Continue reading

Sesso, amore e erotismo oggi: il pensiero di Bauman e due film per approfondire

Che ruolo ha la sessualità nella nostra cultura e in questo periodo storico? Che rapporto c’è tra il sesso, l’amore e l’erotismo?

Qualche anno fa il sociologo Zygmunt Bauman ha dato alcune risposte a queste domanda nel suo libro “Gli usi postmoderni del sesso”, scritto nel 2001 e pubblicato in Italia nel 2013. Sono passati quindi più di 15 anni da quando il libro è stato scritto, ma le sue riflessioni sembrano, ancora oggi, molto attuali. Vi propongo una breve sintesi delle riflessioni che Bauman espone in questo libro e vi suggerisco due film che, secondo me, aiutano a comprendere il suo pensiero. Continue reading

Cosa succede quando ci si innamora: istruzioni per l’uso

Che cos’è l’innamoramento?

Innamorarsi è sempre un’esperienza molto coinvolgente e esprime il desiderio di aprirsi ad un’altra persona, di investire su qualcuno che, almeno all’inizio, è potenzialmente un estraneo.

Da un punto di vista  psicologico, l’innamoramento è un processo caratterizzato da un meccanismo che chiamiamo idealizzazione. Continue reading

Una psicologa davanti a Sanremo: una lettura psicologica delle mie canzoni preferite di Sanremo 2018

Oggi “una psicologa davanti allo schermo” (che sono io) si trasforma in “una psicologa davanti a Sanremo” per commentare insieme a voi le mie canzoni preferite di questo Festival 2018. In realtà lo schermo c’è sempre, perché Sanremo, ovviamente, l’ho visto in tv. Parlerò solo delle canzoni, non dell’intrattenimento, e in particolare mi concentrerò sulle cinque canzoni dei Big che mi sono piaciute di più, raggruppandole in tre grandi temi su cui secondo me ci fanno riflettere. Le letture che propongo sono, ovviamente, mie, senza pretesa di aver “azzeccato” i significati con cui sono nate queste canzoni nella mente dei loro autori. Continue reading

“Una mamma per amica”: 3 cose che questa serie tv ci insegna sul rapporto genitori/figli

“Una mamma per amica” (titolo originale: “Gilmore Girls”) è un telefilm che racconta le vicende di Lorelai Gilmore, giovane madre single, e di sua figlia Rory all’interno di un arco di tempo di 7 anni che va dai 16 ai 23 anni di Rory. La serie si è finita nel 2007, dopo 7 stagioni, ma da domani sarà possibile vedere su Netflix 4 nuove puntate che, a 9 anni di distanza dall’ultimo episodio, ci mostreranno un intero anno della vita dei nostri protagonisti.

Nell’attesa di scoprire cosa accadrà ai personaggi in questa nuova serie, cerchiamo di capire che cosa possiamo imparare sulla relazione tra genitori e figli dal rapporto di Lorelai con sua figlia Rory. Continue reading

Riflessioni sulla leadership (dopo la creative breakfast con Annalisa Monfreda)

La settimana scorsa ho avuto il piacere di partecipare alla creative breakfast con Annalisa Monfreda, direttore di “Donna Moderna” e “Star bene”, organizzata a Talent Garden Calabiana.

Partendo dalla sua esperienza di giornalista e di direttore di giornale, Annalisa ha parlato di lavoro, leadership e innovazione.

Tra i tanti argomenti affrontati nella mattinata, nei giorni successivi ho ripensato in modo particolare al modello di leadership che è stato proposto e condivido con voi le mie riflessioni. Continue reading

Dalla coppia alla famiglia: istruzioni per l’uso

Che cosa succede quando, con l’arrivo dei figli, la coppia diventa famiglia?

Questo passaggio di vita, spesso fantasticato e immaginato in modo “ideale”, cioè solo come un momento caratterizzato da aspetti positivi e gratificanti, si rivela però, a volte, un momento in cui la coppia vive, invece, una situazione di crisi. Se accolta e non negata, la crisi può diventare, però, una grande occasione di crescita per la coppia e può portare a un livello di benessere anche maggiore di quello precedente. Continue reading